L’importanza dell’inizio

“Ognuno di voi deve sapere che nel momento stesso in cui intraprende un’attività qualsiasi, mette in moto delle forze, e il momento iniziale è la fase più importante. E’ proprio all’inizio che scattano le forze, forze che non si fermano lungo il cammino, ma che proseguono fino alla fine. Immaginate di essere in montagna; sopra di voi vedete un enorme masso pronto al minimo urto a rotolare lungo il pendio: dipende da voi lasciarlo tranquillo o affrettarne la caduta. Se gli date una spinta, sarà impossibile fermarlo e travolgerà insieme a voi anche altri. Oppure, provate a fermare l’acqua quando le porte di una chiusa sono aperte! … E’ sempre facile far scattare delle forze o degli avvenimenti, ma pi è difficile dirigerli e dominarli. L’espressione “apprendista stregone” intende giustamente colui che ha messo in moto imprudentemente delle correnti che poi non è in grado di contenere e di orientare. Quando gli agitatori scatenano una sommossa, non riescono più a padroneggiarla, ed essa sfugge loro di mano. Prima di dire una parola, di gettare uno sguardo, di scrivere una lettera, di dare l’avvio d una operazione, possedete tutti i poteri; dopo sarete solo l spettatore e talvolta perfino la vittima. La legge è sempre la stessa, sia sul piano fisico, che nei piani astrale e mentale. Quando sentite salire in voi la collera, se decidete subito di contenerla, non esploderà; se invece la lasciate esplodere, non ne potrete più arrestare il corso, e questo è vero anche per certe idee: se continuate a coltivarle, non le potrete più sradicare dala vostra mente. Siate quindi vigili, e non dimenticate mai che solo inizialmente possedete il vero potere.” O.M.Aivanhov


tratto da http://www.liberamente.co

L’importanza dell’inizioultima modifica: 2013-11-12T13:08:28+00:00da subbuteo63
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